Il social network più famoso al mondo ci sorprende con delle vere e proprie reazioni, nascono così le Reactions di Facebook.

Proprio ad inizio del 2016 il social di Zuckerberg decide che il semplice “pollice in alto” è forse poco espressivo delle reali reazioni che i propri utenti hanno nella vita comune; ad ogni notizia o accadimento, infatti, tutti noi abbiamo reazioni diverse dal semplice “Like”.

Del resto anche gli oltre 1,65 miliardi di utenti di tutto il mondo, chiedeva che venisse introdotto almeno il tasto “non mi piace”. A questa richiesta, quindi, il Big Social ha deciso di introdurre 5 nuove reazioni o emoji.

blog-wehub-facebook-emojiSammi Krug, il product manager delle Reactions di Facebook,  definisce questo momento come “un grande cambiamento” per il social ed aggiunge: “Le persone accedono a Facebook per condividere ogni genere di storia, che sia felice o triste, divertente o provocatoria. Abbiamo notato che sarebbero contenti di avere nuovi modi per esprimere i propri sentimenti.

Farsi sentire vicino ai propri utenti è uno degli obiettivi chiave di Facebook. Questo concetto, è evidente sia se pensiamo alla funzione Ricordi sia se, riportando il focus all’articolo in oggetto, pensiamo agli eventi della nostra vita. Infatti, proprio per festeggiare un preciso avvenimento, per la prima volta Facebook lancia una reazione temporanea (un fiore rosa) per festeggiare il giorno della Festa della Mamma.

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Questo test per la Festa della Mamma altro non è stato che una sorta di prova generale per introdurre altre reazioni temporanee anche in altri contesti, per essere sempre più a stretto contatto con l’attualità.

Proprio oggi, in occasione di Halloween, il più famoso social network al mondo si rifà il trucco e le classiche Reactions, ad eccezione del pollice in alto e del cuore, lasciano spazio a fantasmini, streghe, Frankenstein e zucche.

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Se ti è piaciuto l’articolo mi farebbe molto piacere sapere cosa ne pensi. Se non ti è piaciuto dimmelo pure, te ne sarei grato, ma ricorda che poi il 31 ottobre tra “Dolcetto o Scherzetto” già sai a cosa andrai incontro. Scherzo, grazie per la lettura e buon Halloween!