L’ hashtag  un simbolo che può segnare il successo o il fallimento della tua strategia di comunicazione sui social media, vediamo come utilizzarli per le nostre attività.

Il primo a introdurre questo mezzo è, come ben saprai mio caro lettore, il social media  Twitter poi è stato introdotto anche su altri social. Questo simbolo non è altro che un strumento che ha l’obiettivo di evidenziare quelle che si ritiene essere la parola chiave all’interno del post (messaggio) per la categorizzazione e aumento della diffusione dei contenuti.

Naturalmente l’utilizzo e l’efficacia di questo strumento varia da social e social, ad esempio: su Twitter  è dimostrato che il tweet con hashtag genera il doppio dell’engagement ma al tempo stesso ti consiglio di non esagerare, bastano uno o due hashtag al massimo, questo perché  è stato constatato da più ricerche che un messaggio che contiene 3 hashtag fa scendere l’engagement di circa il 20%.

Se stai creando un annuncio sponsorizzato su Twitter, ti consiglio invece di non mettere né hashtag e né menzioni (@), l’algoritimo che utilizza Twitter  favorisce i post pubblicitari senza hashtag o menzioni generando circa il 23% in più di click.

Totalmente inutile, invece, per quanto riguarda Facebook: infatti più volte le ricerche, come l’ultima effettuata da socialbakers.com, hanno dimostrato come i post senza di loro ottengono una diffusione maggiore.

Argomento completamente diverso per quanto riguarda Instagram: i post che registrano maggior engagement sono quelli che contengono più di undici hashtag. Se il vostro obiettivo è quello di aumentare i vostri followers Instagram e di conseguenza la propria brand awareness, gli hashtag sono lo strumento migliore che potete utilizzare.

Inoltre ti consiglio 3 tool utilissimi per decidere quale hastagh utilizzare:

  1. Social Mention (indubbiamente il più conosciuto): strumento gratuito di  ricerca e analisi in real time. Fra le informazioni visualizzate, sentiment generale, top keyword e top user. Le richerche sono settabili per fonte o per data;
  2. Hashtagify (il mio preferito): un magnifico motore di ricerca di hashtag. Se inserite una keyword avrete, sotto forma di grafo, una lista di tutti i trending hashtag correlati e, andando in hover con il mouse su ognuno di essi, l’indice di popolarità e altre informazioni utili;
  3. Keyhole (anche questo indispensabile): è uno strumento di social tracking in tempo reale utile a tenere traccia di campaign hashtag, parole chiave e URL. Potete scegliere se cercare su Twitter, Instagram o Facebook (uno alla volta o tutti insieme) e persino di visualizzare un elenco di post recenti, reach, impression, top sites, localizzazione e una lista degli utenti e dei dati demografici più influenti. Completo e utilissimo.

E voi avete altri tool da suggerirci?