Il brand, tradotto in italiano con il termine ” Marca” o “Logo” viene regolamento nella giuridizione italiana nel Codice Civile negli artt 2569-2574, è uno strumento di comunicazione attraverso il quale l’azienda differenzia la propria immagine e il proprio prodotto dai rispettivi competitor, grazie all’utilizzo di nomi e simboli che avranno la funzione di comunicare e trasmettere i valori e la mission del prodotto stesso e dell’azienda. Per far sì che ciò avvenga nel migliore dei modi occorre prestare massima attenzione alla cura di tutti i dettagli che definiscono un logo aziendale efficace e che permettono a questo di restare ben impresso nella mente del consumatore.

E per raggiungere i goal programmati e accrescere il proprio business, occorre evitare alcuni semplici errori:

  1. Un marchio ben fatto non può sfuggire al requisito della leggibilità: in quest’ottica andrebbero evitati i font poco leggibili, prestando attenzione alle proporzioni scelte. Il logo deve, inoltre, trasmettere positività,
  2. Occorre sempre tenere presente che il logo aziendale deve rappresentare al meglio l’idea dell’azienda: sarebbe, dunque, giusto evitare font inopportuni o comunque non appropriati al business da rappresentare;
  3. Al fine di non discostarsi dai valori del brand, l’azienda deve evitare la commistione di colori e immagini con troppi dettagli. Vanno rispettati i colori “istituzionali” e bisogna puntare alla linearità;
  4. Altri errori da evitare sono quello di non cadere nella trappola di legare la creazione del brand esclusivamente ad un fattore estetico ed evitare di lasciarsi influenzare dalle mode del momento.

Un logo aziendale, quindi, deve essere:

  • Semplice: sembra scontato eppure l’arma principale è proprio la costruzione di una immagine facilmente riconoscibile, che non si perda in ridondanze ed inutili decorazioni o elementi aggiuntivi di difficile comprensione;
  • Atemporale:Il logo aziendale di successo deve porsi l’obiettivo di rappresentare l’azienda per molti anni e quindi deve essere sempre adatto in qualsiasi situazione o contesto temporale. In quest’ottica, come accennato in precedenza, sarebbe opportuno non provare a seguire o farsi influenzare dalle mode del momento e ricercare esclusivamente il modo migliore di rappresentare l’idea aziendale e i valori di riferimento;
  • Adattabile: un logo aziendale di successo deve essere riproducibile su qualsiasi tipo di supporto senza perdere in qualità o risultare poco visibile;
  • Facile da memorizzare:lo scopo principale di un logo aziendale efficace è quello di restare impresso nella mente (e nel cuore) delle persone. Sarebbe dunque opportuno prestare la massima attenzione all’originalità del design, rendendolo magari anche provocatorio e dal forte impatto visivo;
  • Appropriato: il logo deve essere adeguato al proprio target, il potenziale pubblico da raggiungere. Deve essere, inoltre, coerente con i valori da trasmettere e la mission in cui l’azienda crede.

Il marchio aziendale andrebbe inoltre registrato, al fine di conferirgli una maggiore protezione, a patto di rispettare alcuni requisiti fondamentali tra cui la capacità distintiva, la novità e l’originalità.

Pochi errori da evitare, consigli base da seguire: la costruzione di un logo efficace passa attraverso semplici passi che si rivelano fondamentali nell’ottica di accrescimento del proprio business e nell’obiettivo di massimizzare la fidelizzazione dell’individuo/consumatore.

In un contesto attuale, in cui il marketing mira sempre più al cuore delle persone, generare una sintonia con i valori dell’impresa si rivela un vantaggio competitivo irrinunciabile. Un logo aziendale efficace rappresenta un ottimo punto di partenza.

Se ti va, dai un’occhiata a questo articolo di Webhouse: hanno racchiuso le 45 regole per un buon logo.