Aziende di Servizi come social E-Commerce? Obbligare aziende venditrici di “Servizi”, a diventare aziende venditrici di “Prodotti”, non sembra poi così corretto.

Facebook già dal 2015, aveva introdotto la possibilità di inserire tra le “tab” non di defautl come Events, Note, Location ecc.. , la sezione “Servizi”, che ha consentito in questi anni ad aziende di servizi professionali, di mostrare, a chiunque entrasse nella Pagina, un elenco con i servizi erogabili.

Oltre alla tab “Servizi” è arrivata già da tempo quella “Vetrina”, che consente l’inserimento di un infinito numero di prodotti, corredati da immagini, informazioni, prezzi ecc..

facebook tab vetrina

“C’è chi vende beni immateriali e chi invece, ne vende di materiali”, insomma, l’impresa che vende scarpe online, non è come chi vuole far sapere che la propria impresa si occupa di lucidatura di scarpe, o meglio, chi vende “consulenza” non è come chi vende un “prodotto finito”.

Nell’universo Social di facebook, siamo stati abituati a scindere la tab “Servizi” dai prodotti in vendita all’interno della tab “Vetrina”.

facebook tab servizi

Fino al primo giugno 2018, le aziende di servizi professionali hanno condiviso post, contenuti creativi o meno creativi con la possibilità di taggare il servizio offerto, mostrandolo in basso al post pubblicato con tanto di immagine ed informazioni correlate. tan Facebook

Le pagine facebook adesso non offrono più questa possibilità, mentre rimane invariata quella di taggare prodotti presenti nella propria vetrina.

facebook adv support

Il Facebook Advertiser Support, il 26 Giugno dopo aver chiesto delucidazioni, dichiara così:

<<abbiamo ricevuto una comunicazione il primo di Giugno non ancora ufficiale>> , <<abbiamo avuto gravi problemi di integrità delle informazioni e abbiamo dovuto togliere la funzione>>.

Un servizio venduto, consiste nello svolgimento di mansioni, di gestioni per conto e su commissioni dei clienti.

Aziende di Servizi

La cosa grave è, che l’evolversi di questa situazione, potrebbe risultare una “pratica commerciale scorretta”, silentemente autorizzata, se per poter taggare i servizi aziendali all’interno di un post foto/video, si dovessero caricare i servizi nella tab prodotti, propinando un qualcosa di intangibile come se fosse tangibile.