Quanto conta far parlare di sé tramite una community digital? Avere follower ed influencer che seguono il brand?

Oggi parlerò dell’importanza della community digitale e di come numerosi acquisti avvengano grazie anche al lavoro fatto in collaborazione con quest’ultima.

L’engagement tradotto in italiano in “coinvolgimento”, misura il successo del messaggio condiviso con il pubblico e ha lo scopo di creare “legami” forti tra il brand e i suoi fan, fino a convertirli in clienti, o almeno di creare una fiducia tale che l’utente possa consigliare il brand ai propri amici, attivando uno dei più potenti mezzi, a mio parere, del marketing: il passaparola.

I consumatori ritrovano nei brand le proprie passioni e valori, ed è compito delle imprese fornire costantemente un prodotto che abbia un valore aggiunto nella prospettiva del consumatore. L’engagement diventa un obiettivo primario, e le imprese devono essere in grado di rendere i contenuti delle piattaforme interessanti e aggiornati. Allo stesso tempo queste, non devono creare semplici messaggi informativi, piuttosto delle attività che siano in grado di rendere attiva la partecipazione dell’utente.  Numerose imprese, però, hanno difficoltà nell’inquadrare tutto ciò che riguarda Internet e, di conseguenza, a coglierne tutte le opportunità che esso offre.

Come le imprese posso aumentare l’engagement?

Le imprese devono imparare a intravedere nelle comunità digitali le potenzialità economiche, come un’area efficiente in termini di tempi e costi, ed efficace per la risoluzione dei problemi.

La community digital è uno strumento che, se usato bene, consente di creare valore per il brand,  fidelizzare il cliente e ad aumentare la competitività del brand stesso sul mercato.

Come e perché nascono tali “community digital”?

Le community digitali, nascono o per volere dell’azienda stessa o attraverso un’azione spontanea del consumatore, che intende favorire le relazioni virtuali con altri  utenti. L’essere informato di una comunità è costantemente arricchito dall’esperienza che i partecipanti vivono grazie all’utilizzo di un prodotto.

Che vantaggi offre ad un’impresa uno scambio di informazioni all’interno della community digital?

I vantaggi offerti dalla condivisione hanno stravolto i meccanismi e strategie di marketing delle imprese, costituendo un cambiamento radicale anche per quelle imprese che sfruttano tali strumenti.

La differenza principale tra l’acquisto online e quello offline, risiede proprio nell’utilizzo delle community digitali come mezzo di comunicazione.

I consumatori parlano, così come hanno sempre fatto, solo che ora lo fanno online e con l’utilizzo frequente del web e dei social media. Il web quindi costituisce il mezzo più veloce per attuare una strategia di comunicazione e vendita online.

Il consumatore ha libero accesso a innumerevoli fonti d’informazione e ricorre ad internet per semplificare il processo di acquisto e consumo.  Elemento principale dell’acquisto online è sicuramente la praticità: la possibilità di fare acquisti in qualsiasi momento, il vantaggio economico e il risparmio di tempo. Inoltre, tramite il web il consumatore ha la possibilità di informarsi sul prodotto/servizio che intende acquistare, di scoprirne di nuovi, di comunicare con l’azienda costruendo un rapporto personalizzato e di condividere la propria esperienza d’acquisto su forum e social network.

Un’altra tipologia di consumatori che fanno parte della community digitali sono coloro che la utilizzano per reperire informazioni, ed acquistare offline per verificare di persona e “toccare con mano” la qualità del prodotto. I fattori legati a questo comportamento sono molteplici: l’impossibilità di avere un rapporto diretto con il venditore, per la preferenza e l’abitudine a rivolgersi a negozi di fiducia, e per il bisogno, probabilmente il più importante, di sicurezza e privacy nell’invio dei dati personali.

Le community digital, si contraddistinguono sicuramente dagli altri business di internet per l’enorme quantità di contenuti generati dagli utenti stessi, d’altronde sarà lo stesso utente ad avere un beneficio diretto nell’attrarre nuovi utenti in quanto, ciascuno di questi, apporterà nuove informazioni aumentando il valore della community.

Particolare attenzione da parte delle imprese a quegli utenti che sono caratterizzati da molte connessioni interpersonali, sono molto informati e costantemente aggiornati sulle novità, i più attivi, riconosciuti dagli altri come “leader”: gli  influencer. Persone che hanno la capacità di causare un effetto, indurre un cambio di comportamento e spingere risultati misurabili online. Questi sono particolarmente preziosi per le imprese poiché sono in grado di influenzare l’opinione di moltissimi utenti ricorrendo ad un semplice post nella community. A seconda poi degli obiettivi dell’azienda, sarà fondamentale individuare gli influencer adeguati e capire come i loro contributi possono rivelarsi essenziali al business. Essendo questi soggetti di fondamentale importanza, l’azienda deve essere in grado di gestirli assicurando loro un trattamento privilegiato. Bisogna riuscire a stabilire con questi soggetti un forte legame, una collaborazione e farli sentire coccolati e importanti in modo tale da farli diventare dei veri e propri “alleati” del brand.

In conclusione, si deve comprendere e ricordare che i consumatori decidono di prendere parte a una community e di partecipare attivamente alle discussioni non perché si aspettano un ritorno di tipo economico ma, piuttosto, perché sono spinti da una passione.