Hai una piccola medio impresa, sei un artigiano, hai un hobby che ti permette di creare un prodotto unico nel suo genere, sei un giovane con la voglia di aprire un’attività di vendita online? Il momento migliore per aprire il tuo e-commerce è ora e in questo articolo ti spiego perché.

Iniziamo a capire meglio lo scenario dell’e-commerce in Europa e Italia.

Il valore dell’e-commerce in Europa è stimato in 509,09 miliardi di Euro nel 2016, in crescita del 13% rispetto al 2015.

Oggi il 57% degli utenti internet europei fa acquisti online, ma solo il 16% delle PMI vende online, e meno della metà di esse (7,5%) vende online oltre confine.

Invece in Italia il mercato e-commerce B2C ha generato un fatturato di 31,7 miliardi Euro nel 2016, crescendo complessivamente del 10% rispetto al 2015.

crescita del fatturato e-commerceCome vedi il trend dell’e-commerce è fortemente in crescita. Nel 2018 si prevede un fatturato di 660 miliardi di euro, questo dovrebbe esserti già sufficiente per dire: ok, apro il mio e-commerce!

Se questo ancora non ti basta, vediamo insieme altri 5 motivi per cui aprire un sito di e-commerce è un’ottima scelta.

  1. Amplia il tuo mercato di riferimento

    Raggiungi un pubblico sempre più vasto, potenzialmente infinito. Se sei una piccola medio impresa, se hai un’attività fisica, sicuramente il tuo raggio di azione non può spingersi al di là del tuo quartieri e città o paesini limitrofi. Perché fermarsi a questo? Se negli anni hai consolidato la tua realtà con un prodotto che funziona (altrimenti non saresti sopravvissuto fino ad ora), perché non vuoi aprire le porte ad un nuovo mercato?

    Negli ultimi anni abbiamo assistito ad un cambiamento epocale delle modalità di acquisto dei consumatori: siamo passati da ROPO a TOPO, research online purchase offline a try offline purchase online. Le persone ormai preferiscono provare la merce nel negozio fisico e poi acquistarla online, sui marketplace, oppure sul sito del brand alla prima occasione di un piccolo codice sconto. Questa è la realtà, apri la mente e scopri nuovi mercati;

  2. Le persone sono online e vogliono acquistare con comodità

    È inutile girarci intorno, siamo tutti iper-connessi. Le persone prima di effettuare un acquisto si informano online sul sito del brand, leggono le recensioni, chiedono sui loro profili social, nei forum, cercano pareri di persone che hanno già provato il tuo prodotto. E se non trovano nulla, cosa faranno secondo te? Esatto! Non compreranno, nessuno vuole comprare per primo un prodotto.

    È il risultato di quello che viene definito effetto gregge: faccio quello che la maggior parte delle persone fa solo perché loro l’hanno già fatto. Un po’ triste ma vero. Potrai fare il prodotto più bello, più perfetto, più unico del mondo ma se non lo renderai fruibile nel modo più veloce, facile e comodo possibile ai tuoi consumatori… non lo venderai mai. Loro sono ovunque e devono vedere il tuo marchio ovunque se vuoi conquistarli;

  3. Aprendo un e-commerce abbatti dei costi della tua attività

    Aprire un sito e-commerce vuol dire anche riuscire ad abbattere alcuni costi fissi e variabili legati appunto al mantenimento stesso della tua attività fisica (fitto, luce, acqua, gas, personale, arredamento e via dicendo). Ovviamente aprire un e-commerce NON vuol dire chiudere il proprio punto fisico immediatamente. Nella maggior parte dei casi, se non in tutti, un sito di e-commerce non inizia a vendere dal primo giorno della sua apertura. Avere un sito e-commerce NON vuol dire vendere online. Per vendere online c’è bisogno di una strategia di vendita e il negozio fisico può far parte di questa strategia magari reinventando il modo di viverlo.

    Vedi ad esempio Burberry che a Londra ha già inserito nei suoi store tablet e assistenti che aiutano i clienti a provare gli abiti in negozio ma ad acquistarli sull’e-commerce per poi averli direttamente a casa. Cè addirittura una catena, Bonobos si chiama, che è nata proprio con questo scopo: negozio fisico di abbigliamento dove entri ed esci con le mani libere “No Baggage”;

    Bonobos-negozio fisico e e-commerce
    Bonobos-negozio fisico e e-commerce

  4. Una sola parola: database

    Con il tuo sito e-commerce puoi raccogliere molti più dati dei tuoi consumatori ed avere così un database profilato dei tuoi clienti. A cosa può servirti? Se ti stai facendo questa domanda sappi che fino ad ora hai perso un’enorme possibilità di aumentare le tue vendite e il tuo fatturato. Sai quali sono i migliori clienti? Quelli che ti hanno già scelto una volta! Il passo fondamentale in quel caso è stato fatto e se il tuo prodotto è fatto bene, se sei riuscito a mantenere le promesse che hai fatto al tuo consumatore prima che ti scegliesse e se l’esperienza che il consumatore fa del tuo prodotto lo soddisfa… ti sceglierà ancora!

    Ovviamente non farà questo passo facilmente da solo, c’è bisogno di stimolarlo attraverso attività come codici sconto, newsletter marketing, strategia social e così via. Tutti si focalizzano sui “potenziali clienti” dimenticandosi quasi totalmente di quelli acquisiti. Quelli caro mio, sono oro;

  5. Remarketing e Dynamic ADS

    Con un sito e-commerce e una buona strategia di social media advertising le persone che visitano il tuo sito sono sempre monitorate, potrai conoscere e studiare i loro comportamenti, registrare quel traffico ed utilizzarlo per creare delle campagne decisamente più efficaci perché mostreranno ad ogni persona il prodotto che più gli interessa e che hanno visto sul tuo sito.

    Potrai creare campagne per chi ha abbandonato il carrello proponendogli ad esempio un codice sconto lampo, potrai creare campagne per chi ha visto una precisa categoria di prodotti riproponendogliela sui suoi profili social. Insomma, con la giusta strategia le persone acquisteranno è solo questione di tempo.

Facebook remarketing e dynamic ads e-commerce

Aprire un sito e-commerce ora ti permetterà di giocare d’anticipo rispetto alla concorrenza che ancora non ha avuto il coraggio di investire in una nuova tecnologia. Perché è di quello che si tratta, di coraggio e di spirito di intraprendenza. Essere un imprenditore al giorno d’oggi non è facile, c’è bisogno di capire come fondere strategie e media tradizionali con strategie e media innovativi e digitali. Investire nella tecnologia, digitalizzare l’azienda è un processo di cui parlavo già nel 2012 e ad oggi nel 2018 è diventato praticamente indispensabile per sopravvivere.

Quando mi trovo a parlare con gli imprenditori che sono dietro le piccole-medie realtà che compongono la maggior parte del tessuto economico italiano, la prima paura che incontro in loro è il confronto con i “grandi” del loro settore, che magari possono permettersi investimenti pubblicitari maggiori.

Questo non è assolutamente un buon motivo per non mettersi in gioco! Se ci sono dei grandi player nel tuo settore, che investono sempre di più in pubblicità è sintomo che il mercato c’è ed è in crescita! C’è spazio per tutti, basta solo studiare bene la concorrenza, l’offerta, le persone e capire dove e come posizionarsi per FARE LA DIFFERENZA. L’ho scritto in maiuscolo perché lo ritengo fondamentale.

L’unicità è il fattore vincente di ogni business del 2018 per quanto mi riguarda. Sii unico e non dovrai temere nessuno.

 

AGGIORNAMENTO DELL’ULTIMA ORA: Zara lancia l’e-commerce negli store.

Nemmeno il tempo di pubblicare il mio articolo che questa mattina esce la notizia che Zara ha rivoluzionato i suoi punti fisici e questi cambiamenti partono da Londra. Cosa si è verificato? Esattamente quello che dicevo sopra nella sezione dedicata al modo in cui si può rivoluzionare il punto fisico.

Stratford pop-up store Zara e-commerce

I negozi Zara presto saranno dotati tutti di uno staff che aiuta le persone a navigare su uno show-room digitale ed acquistare direttamente dall’e-commerce ricevendo la merce a casa in poche ore al massimo un giorno. Tutti gli store Europei Zara avranno un angolo hi-tech dedicato all’e-commerce.

Stratford pop-up store Zara e-commerce

“L’obiettivo dell’azienda è rendere più snelli shopping e struttura del gruppo che nella penisola iberica ha già messo in vendita 16 negozi dopo la crescita degli acquisti in rete.”

Qui la notizia ufficiale di Inditex.

Se hai voglia di sapere di più sull’apertura del tuo e-commerce, noi saremo ben felici di ascoltare la tua storia e proporti la migliore soluzione per te. Compila la form sotto e ti ricontatteremo, oppure puoi sempre scriverci su Facebook.

Se ci stai pensando, hai già deciso 🙂