A cosa servono davvero gli hashtag? Sai come usarli al meglio? Quali scegliere? Scoprilo in questa mini guida all’uso consapevole degli hashtag su Instagram

Gli hashtag sono uno degli strumenti principali per far crescere il tuo profilo Instagram e raggiungere un’audience più ampia e targettizzata, ma sai davvero come usarli nel modo giusto?

In questa mini guida all’uso degli hashtag su Instagram ti spiegheremo come usare correttamente gli hashtag, come individuare gli hashtag più popolari e quelli di nicchia, in che modo mescolarli e come rinfrescarli imparando a seguire le mode.

#Follow me! 😉

A cosa servono gli hashtag?

Gli hashtag servono sostanzialmente a identificare e “indicizzare” i tuoi post in modo che compaiano nella sezione “Esplora” quando gli utenti cercano foto relative a quell’hashtag.

Ad esempio, se voglio vedere foto di fiori, digiterò l’hashtag #flowers nella ricerca di Instagram e mi appariranno tutti i post più popolari con quell’hashtag. Per questo motivo è importante che gli hashtag utilizzati siano pertinenti, come ti spiegherò meglio più avanti.

Se hai dubbi su come inserirli all’interno dei tuoi post consulta questa breve guida di Instagram all’utilizzo degli hashtag.

Chi deve usare gli hashtag su Instagram e perché?

A meno che tu non abbia un profilo privato o non abbia interesse a essere un membro attivo della community di Instagram, dovresti utilizzare gli hashtag anche per il tuo profilo personale: questo ti permetterà di farti trovare e entrare in contatto con altri instagrammer simili a te, di scoprire nuovi elettrizzanti profili e di esplorare mondi prima sconosciuti.

Se sei un brand, usare gli hashtag è una necessità tassativa: gli hashtag infatti aumentano le tue chance di attrarre nuovi follower, ottenere più like e aumentare l’engagement dei tuoi post.  

Come trovare gli hashtag giusti?

Instagram è sostanzialmente un luogo di esplorazione e di ricerca, dove si impara osservando – e appassionandosi al lavoro degli altri.

Per trovare gli hashtag giusti tutto quello che devi fare è cercare e mettere a frutto il tuo buonsenso. Il primo passo è scegliere una parola che sia descrittiva dell’immagine che stai per condividere: per riprendere lo stesso esempio, per una foto di fiori potresti cominciare da “flowers”.

Il consiglio: a meno che non si tratti di nomi propri, per esempio di città, utilizza sempre hashtag in inglese, magari affiancandoli a quelli in italiano. La community di Instagram comunica prevalentemente in inglese e in questo modo i tuoi post avranno una visibilità internazionale.

Digitando l’hashtag nella ricerca di Instagram compariranno 4 sezioni:

  • Principali
  • Persone
  • Tag
  • Luoghi

che ti permetteranno di esplorare in maniera più o meno esaustiva l’universo legato a quell’hashtag, ovvero:

  • Hashtag correlati a #fiori (nella sezione “Principali” e “Tag”)
  • Profili che contengono nel nome la parola “flowers” (nella sezione “Persone”)
  • Geotag più utilizzati in relazione all’hashtag #flowers (nella sezione “Luoghi”)

hashtag su instagram-flowers

In questo modo avrai una panoramica completa di quali sono gli hashtag usati più frequentemente insieme all’hashtag che ti interessa, e che potrai a tua volta utilizzare, quali sono le persone più attive sulla piattaforma che pubblicano post relativi a quell’argomento, in quali luoghi quell’hashtag viene utilizzato di più.

Attenzione: quando scegli di inserire gli hashtag correlati devi usare il buonsenso. Se tra i correlati compaiono hashtag non pertinenti alla tua foto evita di utilizzarli. Ad esempio, uno degli hashtag più utilizzati insieme a #flower è #flowershop, ma, a meno che tu non abbia un negozio di fiori, forse non è il caso di inserirlo perché risulterebbe fuorviante per gli altri utenti, non trovi?

Hashtag popolari o di nicchia?

Accanto agli hashtag “descrittivi” dell’immagine, ci sono gli hashtag “popolari”, quelli generici, come #beauty, #love etc., quelli che designano delle “macro-categorie” come #fashion, #food e quelli che semplicemente fanno riferimento alla propria attività di posting sulla piattaforma, come #instalove, #instadaily oppure #photooftheday, #pictureoftheday etc.

Una lista aggiornata dei 100 top hashtag di Instagram la trovi qui.

È meglio usare hashtag popolari o di nicchia?

La risposta è: tutti e due. L’importante è mixarli bene, usandoli nelle giuste quantità: gli hashtag popolari (+ 1 mln di post pubblicati) ti permettono di comparire in un maggior numero di ricerche ma per un tempo minore, perché hanno una frequenza di pubblicazione altissima.

Questo significa che i post pubblicati con quell’hashtag sono decine e decine al minuto, motivo per cui la tua foto o il tuo video finiranno presto nel dimenticatoio. D’altra parte, gli hashtag popolari ti permettono di intercettare un numero maggiore di persone, perché quanto più un hashtag è popolare tanto più viene utilizzato nella ricerca dagli altri utenti.

Gli hashtag di nicchia (+200mila post pubblicati), correlati all’hashtag popolare principale, ti permettono di indicizzarti per ricerche più specifiche ma allo stesso tempo ti assicurano un tempo di permanenza maggiore nel feed: questo significa che la tua foto resterà visibile più a lungo nella sezione “Esplora”.

Per individuare gli hashtag correlati ti consiglio di usare Keyhole, uno strumento molto utile che, tra le altre cose, ti permette di individuare gli hashtag correlati più popolari per qualunque hashtag.

Qualità o quantità?

Quanti hashtag è giusto usare?

Ci sono alcuni instagrammer che puntano alla qualità, utilizzando per scelta pochi hashtag selezionati. In realtà però il numero di hashtag utilizzati è direttamente proporzionale alla visibilità dei tuoi post, cioè: più hashtag usi, più le tue foto saranno visibili.

Instagram ti dà la possibilità di inserire fino a 60 hashtag per ogni contenuto pubblicato (30 nella description e 30 nei commenti). Sfruttarli tutti non è una cattiva idea, l’importante è che siano tutti pertinenti!

Attenzione: per hashtag di nicchia non intendo parole o frasi inventate. Mettere un cancelletto davanti a una parola o a una frase a caso non significa trasformarla in un hashtag. Nessuno la cercherà, e tu avrai sprecato spazio prezioso.

Se sei un brand invece puoi (anzi devi) creare il tuo hashtag personalizzato, magari con il nome o il payoff del tuo brand, e inserirlo in ogni tuo post, invitando gli utenti a usarlo a loro volta quando condividono contenuti che riguardano te e la tua azienda.

Sai che ci sono degli hashtag considerati spam?

Anche se molti li inseriscono nelle liste di top hashtag da utilizzare per aumentare la portata di foto e video e il numero di follower, questi hashtag sono davvero dannosi per la tua reputazione di instragrammer.

Sto parlando di hashtag “acchiappalike” e “acchiappafollow” come #Like4Like, #Follow4Follow e affini, che Instagram ha ormai bollato come spam. Utilizzarli significa correre il rischio di finire nella lista nera, ovvero: i post che contengono gli hashtag incriminati non si posizioneranno, quindi non saranno visibili nella sezione “Esplora”, per NESSUNO degli altri hashtag inseriti.

Insomma, basta una mela marcia per contaminare tutto il cestino.

Occhio, io non li userei!

Rinfresca i tuoi hashtag

Anche gli hashtag sono soggetti e influenzati dalle mode: sto parlando soprattutto degli hashtag di nicchia, che hanno una popolarità variabile rispetto a quelli popolari, influenzata dalla moda del momento e dal mood collettivo degli utenti.

Il fatto che un hashtag sia molto utilizzato in un certo periodo non significa che lo sarà per sempre: addirittura potrebbe non esserlo più. Per questo è importante rinfrescare i tuoi hashtag in modo da stare sempre sul pezzo e scegliere quelli più amati e utilizzati dalla community.

Come? Osservando e studiando il lavoro degli altri instagrammer, tenendo d’occhio i tuoi competitor, i grandi brand e gli influencer. Come ti dicevo all’inizio, Instagram è un luogo virtuale di esplorazione e confronto: se vuoi esserci nel modo giusto devi diventare un membro attivo della community.  Solo così riuscirai a costruirti un seguito affezionato a te e realmente interessato a quello che fai.

Sei un instagrammer alle prime armi?

Per aiutarti abbiamo selezionato gli hashtag più utilizzati nei settori Food e Fashion per il mese di Maggio 2017. Trovi la lista completa qui.

Che ne pensi? Quali sono i tuoi trucchi e suggerimenti per usare gli hashtag nel modo corretto?
Dimmi la tua opinione nei commenti!