Anche il mese di settembre è finito e nella rubrica Social Media Campaign: top&flop non sono di certo mancate campagne choc e spunti originali. Vediamo insieme chi ha avuto successo e chi invece andrà diritto all’inferno dei creativi incompetenti! 😀

 Best Guerrilla Marketing

Per l’uscita del remake di IT, uno dei film horror più attesi del 2017, i creativi australiani hanno pensato di distribuire per tutta la città di Sidney gli iconici palloncini rossi di una delle scene più celebri dell’adattamento cinematografico del romanzo capolavoro di Stephen King.

  Orgoglio italiano

Per il mese di settembre ho deciso di premiare il marchio di abbigliamento italiano Coconuda per la scelta di scegliere come testimonial Vladimir Luxuria. Il brand femminile ha stupito per la sua scelta fuori dagli schemi, osando nell’associare i propri vestiti e la propria brand identity ad una modella dal passato particolare.

  Evento del mese

Non essendoci stato un vero e proprio evento mondiale, per il mese di settembre ho pensato di proporvi la campagna marketing di Hotels.com che in concomitanza della fine dell’estate ha avuto l’idea originale di creare un “rifugio dei gonfiabili” nel hotel spagnolo Hipotels Gran Playa de Palma.

Chi prenoterà la vacanza nell’hotel avrà la possibilità di “adottare” un gonfiabile lasciato dai proprietari precedenti, ridandogli nuova vita 😀

Social Media Campaign: Flop del mese

Per il mese di settembre ho voluto proporvi l’epic fail di Nikon Asia. Il noto marchio giapponese di fotocamere, per far conoscere il suo ultimo prodotto, ha avuto la brillante idea di selezionare 32 fotografi tra l’Asia, Africa ed Oceania con l’obiettivo di mostrare la qualità della fotocamera attraverso i loro scatti. Tutti gli elementi di questa campagna sembrano essere vincenti, allora perchè ha suscitato tanto scalpore? Nell’immagine in basso vi sono tutti i fotografi scelti, notate qualcosa di strano?

Beh sono tutti uomini! Ebbene si, il team di sviluppo e di marketing non ha avuto l’accortezza di selezionare delle fotografe professioniste.

Senza pensare minimamente a target femminile, la decisione ha scatenando le ire del web e di molte fotografe . La fotocamera è stata pensata esclusivamente per gli uomini o semplicemente le donne non sono state ritenute all’altezza del brand? Questi sono stati alcuni dei dubbi maggiori riportati sul web.

    Social Media Campaign: Top del mese

Se in Italia è stata premiata la scelta di una testimonial dal passato scandaloso anche un colosso dell’abbigliamento sportivo come Adidas ha deciso di osare proponendo nella campagna delle scarpe Superstar la modella Arvida Bystrom.

Cosa c’è di inusuale in questa scelta? Se al primo sguardo la protagonista degli scatti ha tutti i requisiti che una super modella deve avere, ad occhio più attento si noterà che la ragazza ha le gambe non depilate.

In un settore così competitivo, dove la perfezione è un obbligo, la scelta dell’Adidas di puntare ad un modello di donna che non ha paura delle proprie imperfezione e che se ne infischia degli stereotipi ha rappresentato un esempio di strategia di successo.

La campagna ha infatti avuto un buzz elevato, suscitando un enorme consenso ma anche commenti negativi. Io ritengo che l’idea sia vincente perchè ha saputo creare scalpore senza risultare volgare o drastica!

Con questa campagna inusuale si conclude la rubrica Social Media Campaign: top&flop, vi sono piaciute le scelte del mese di settembre? Stay tuned e se notate un top o un flop segnalatecelo sulla nostra pagina Facebook!