In una società economica in continuo cambiamento, le risorse umane devono essere pronte ad affrontare le sfide poste in essere dai mercati. Spirito di adattamento e una buona dose di flessibilità risultano essere delle componenti essenziali affinchè l’impresa acquisisca un valore aggiunto. Per arrivare al raggiungimento di tali obiettivi però, è necessario innanzitutto garantire a tutti i dipendenti un’atmosfera positiva sul posto di lavoro.

A sostegno della mia tesi, è stata creata una Startup che opera esattamente in questa direzione. Si Tratta di ” Theory Matters “, una società nata pochi mesi fa grazie a due docenti universitari di Organizzazione e Gestione Delle Risorse Umane. Parliamo di una realtà innovativa in cui vengono riproposte le teorie di organizzazione positiva, volte a migliorare le relazioni sul posto di lavoro, incrementando l’ottimismo e la motivazione. 
Da appassionata di Talent Management ho voluto approfondire l’idea del progetto. Ho intervistato Giuseppe Fioretto, studente in Management Delle Imprese Internazionali e stagista all’interno di Theory Matters. Giuseppe si è inserito sin dalla nascita dell’impresa e attualmente ricopre diversi ruoli: si occupa di web marketing, e-commerce fino ad arrivare alla gestione dell’area acquisti e vendite. Durante la nostra intervista Giuseppe ha affermato questo: ” E’ un’esperienza che mi forma ogni giorno sotto tutti i punti di vista. Ho la possibilità di ricoprire diversi ruoli e so che questo mi aiuterà dopo gli studi ad affrontare al meglio il mondo del lavoro”. Bene, questo è lo spirito giusto! E ora iniziamo con l’intervista:

Giuseppe Cos’è Theory Matters, come nasce e su quali fondamenti teorici si basa?

Theory Matters SRL è una realtà nata nel 2016 da una chiacchierata informale in un semplice locale, come spesso vengono partorite le idee migliori. I due fondatori sono Domenico Salvatore e Marcello Russo,  entrambi docenti di Organizzazione e Gestione Delle Risorse Umane (Salvatore presso L’Università Parthenope di Napoli, Russo alla Kedge Business School). Il loro scopo era di dare vita alle teorie organizzative anche grazie alle evidenze empiriche che li hanno accompagnati nel corso dei loro studi accademici. Due parole e la società cominciava a prendere forma: “Theory Matters”. Piuttosto chiare sin da subito. I due fondatori sapevano che non avrebbero di certo cambiato il mondo con le loro idee, ma ciò che avevano in mente li poteva portare a rivoluzionare i modi convenzionali di condividere informazioni ed emozioni tra le persone sul posto di lavoro. 

Che tipo di prodotti fornite e qual è il vostro mercato di sbocco?

I prodotti Theory Matters sono gadget e prodotti da ufficio che hanno lo scopo di aiutare le organizzazioni a raggiungere migliori prestazioni e gestire le risorse umane in un modo più positivo, altresì professionale. L’idea dietro i nostri prodotti è quella di stimolare la creatività e la partecipazione degli impiegati nei processi di decisione e far sì che si sentano stimolati sul posto di lavoro.

 Come nasce “Thank Your Tag” ? Perchè  la preferenza di un prodotto cartaceo? 

Il “ Thank You Tag ” è il nostro prodotto d’esordio e in esso si convogliano l’ideologia del nostro modo di fare impresa e le teorie organizzative sulle quali Theory Matters è stata fondata. Si tratta di biglietti di ringraziamento specificamente pensati per essere condivisi tra i colleghi o tra i leaders e i loro collaboratori, e che può favorire l’espressione di riconoscimento e gratitudine sul posto di lavoro.

Quali sono stati i maggiori riscontri positivi?

Secondo recenti studi, ricevere riconoscenza, così da un leader come da un collega di lavoro, rappresenta il tratto migliore dei comportamenti aziendali e anche il più apprezzato dagli impiegati. E non solo. Persino esprimere riconoscenza è fondamentale, perché migliora la soddisfazione sul lavoro e l’ottimismo, e dà inizio ad un circolo virtuoso che enfatizza lo spirito di squadra e le relazioni.

Avete mai pensato di ampliare la vostra rete di vendita attraverso una maggiore pubblicità sui social?

Theory Matters, attualmente, è attiva sui principali social della rete – Facebook, Twitter e LinkedIn. Frequentemente pubblichiamo articoli e citazioni che fanno riferimento all’ideologia dei nostri prodotti e che rispecchiano il pensiero del nostro modo di fare impresa.

Infine, un piccolo anticipo sui prossimi prodotti da consigliare ai nostri lettori?

Al momento la nostra attenzione è focalizzata sul ” Thank You Tags” , per pubblicizzarlo efficacemente su scala internazionale e portare i clienti a comprendere la nostra mission. Tuttavia, siamo continuamente volti all’innovazione e, infatti, abbiamo in programma di produrre presto il nostro secondo prodotto. Si tratta di uno spin-off del Thank You Tags, potremmo vederla come una sorella maggiore, perché in essa sono rappresentate le concezioni del primo prodotto che si estendono ai livelli relazionali superiori. E’ la ” Sharing Board “, una serie di form da essere posizionati nei pressi delle macchine del caffè, dove chiunque può condividere idee e pensieri su come migliorare le procedure organizzative e/o informare gli altri dipartimenti sull’andamento dei progetti. Un consiglio? Potete iscrivervi alla nostra newsletter e tenere d’occhio il sito www.theory-matters.com per restare aggiornati su questa grande novità!   

In Theory Matters la creatività incontra l’innovazione e inoltre, tutti i prodotti si ispirano ad un principio fondamentale che è quello della sostenibilità ambientale.

Che dire, in bocca al lupo a Giuseppe Fioretto per questa sua esperienza!

Al prossimo articolo….. Stay tuned 🙂

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