Marketing territoriale: 5 strategie per attrarre nuovi clienti

Marketing territoriale: 5 strategie per attrarre nuovi clienti

Quando si pensa al marketing lo si associa principalmente ad un prodotto fisico, ad un qualcosa che si può acquistare. Negli ultimi anni però abbiamo visto evolvere la sua definizione tradizionale, adattando le tecniche e strategie in maniera nuova ed innovativa, non a caso si sente più spesso parlare di marketing territoriale.

A fare la differenza è ciò che si vuole promuovere, con lo scopo di raggiungere nuovi clienti su un territorio specifico ed attrarli nel proprio negozio, differenziandosi dai propri competitors attraverso una serie di strategie che possano far risaltare il marchio, sviluppando la sua brand identity, scegliendo i valori e le emozioni da associare ad esso.

 

Quali sono le migliori strategie per attrarre nuovi clienti?

 

Ecco una lista delle 5 più efficaci strategie di Marketing Territoriale

1. Analizzare il territorio e capire i propri punti di forza

Il processo iniziale per sviluppare una strategia vincente è effettuare un’analisi dettagliata ed obiettiva del territorio in cui è situata la tua attività locale. Avendo ben chiaro il target di riferimento al quale approcciarsi, bisogna capire come poterlo intercettare e successivamente attrarlo.

Sotto quale luce mostrarsi agli occhi dei consumatori i tuoi prodotti? Su cosa vuoi puntare per emergere rispetto agli altri? Non sarà solo una questione di prezzi vantaggiosi o offerte last minute, bisogna puntare ad una strategia che possa fidelizzare il consumatore e trasformare la tua attività in un punto di riferimento.

2. Elaborare una strategia omni-channel

Per strategia omnicanale si intendono tutte quelle azioni atte a creare una customer experience, coinvolgendo il potenziale cliente in una serie di esperienze strettamente personali che si basano su vari livelli, dall’emotivo al sensoriale. Il consumatore è sempre al centro, per questo è essenziale avere ben in mente il target di riferimento e proporre qualcosa che sia attinente alle emozioni che questo cerca. Se vuoi conoscere meglio il nuovo consumatore digitale ti consiglio di approfondire con questo articolo.

Un esempio è quello della gelateria Soave situata a Napoli. In questo caso a coinvolgere il cliente non saranno solo le prelibatezze offerte ma anche la storia che c’è dietro questo marchio storico italiano. Il filo conduttore sono i ricordi che legano le diverse generazioni al brand, ricordi che puntiamo a voler costruire, creando di volta in volta emozioni nuove.

3. Ottimizzare la scheda Google My Business

A pari passo con la strategia omni-channel vi sono i cosiddetti touchpoints o punti di contatto. Questi sono essenziali se si vuole ottimizzare la customer experience e cambiare lo status del pubblico a cliente. I punti di contatto sono basati su canali online, come i siti web, i social networks o le app. I touchpoints devono essere coerenti tra di loro e seguire sempre un unico filo conduttore che possa far sì che il consumatore, anche cambiando canale, si ritrovi sempre nella stessa esperienza.

Uno dei touchpoint principali quando si tratta un territorio è Google My Business, uno strumento gratuito indispensabile per la presenza online di qualsiasi attività locale. Impostare correttamente le informazioni è lo step fondamentale per apparire tra i primi risultati sul motore di ricerca dando leggittimità al tuo sito e di conseguenza al brand.

Nel caso del nostro cliente Scriptura Pelletteria sono state inserite tutte le informazioni necessarie a far si che l’utente possa trovare in una sola schermata tutto ciò di cui ha bisogno di sapere, dall’indirizzo agli orari d’apertura. Naturalmente fondamentale è anche avere un buon numero di recensioni positive, un asso nella manica per ottenere d subito maggiore affidabilità agli occhi dei nuovi clienti.

Scriptura Pelletteria Google MyBusiness

4. L’importanza del QRcode

Un altro strumento da non sottovalutare è il QRcode utile da integrare nelle esperienze online ma anche offline. Le informazioni che possono essere inserite al suo interno sono le più svariate, ad esempio il link per scaricare velocemente un’app, link alle app per la consegna a domicilio, pdf dell’intero menu come nel caso dei QRcode situati sui tavoli dei ristoranti molto diffuso in questo ultimo periodo di covid.

L’intento è facilitare l’esperienza dell’utente, renderla più veloce ma anche più interessante. All’interno del tuo negozio potresti posizionare diversi QRcode in punti strategici che possano raccontare la storia della tua attività o come vengono realizzati determinati prodotti.

5. Creare contenuti ad hoc

Infine, è importante non tralasciare il modo in cui verranno comunicati i tuoi messaggi, dal tono di voce scelto alle immagini associate. L’idea principale è il riuscire a coinvolgerli ed avere una buona strategia di Social Media Marketing è indispensabile per postare i contenuti più adatti al target di riferimento.

Insomma, il marketing territoriale è la giusta scelta strategica per far conoscere la tua attività nella tua zona, con infinite possibilità di successo.

Add Comment